Mestolo in argento di produzione italiana, datato Roma, XIX secolo, con interno in vermeil e manico liscio. Il lotto presenta una lunghezza di 37 cm e un peso di circa 250 grammi. L’oggetto risulta punzonato con i marchi camerali in uso a Roma dopo il 1815 per argento al titolo di 10 once e 16 denari (889/1000), secondo quanto riportato nella scheda tecnica.
Dal punto di vista formale, il mestolo è caratterizzato dalla lavorazione essenziale del manico, privo di decorazioni in rilievo, e dalla presenza di una finitura interna in vermeil, elemento che conferisce una superficie dorata a contatto. La combinazione tra materiale argenteo e rivestimento in vermeil è coerente con l’uso di posateria e utensileria da tavola destinata alla preparazione o al servizio.
Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. È segnalata la presenza dei punzoni camerali secondo la normativa riportata, mentre non sono ulteriormente specificate firme o altre indicazioni di provenienza. Il lotto risulta “invenduto”.