Piastra in stucco patinato a rilievo raffigurante il Compianto su Cristo morto con angelo e cherubino dolente, attribuita all’area senese, databile al XVIII secolo. L’opera si presenta in forma di bassorilievo con figure modellate in volume e resa plastica della scena, con riferimento iconografico alla tradizione del compianto e alla partecipazione angelica. Dimensioni del rilievo: h cm 36, l cm 48,5; con cornice: cm 51 x 64,5 x 6.
La composizione è inserita entro cornice lignea a profilo interno intagliato a palmette, che inquadra l’insieme e ne valorizza la lettura in rilievo. Dalla descrizione risultano presenti mancanze in corrispondenza dei piedi di Cristo, elemento che incide sulla continuità della figura e sulla superficie modellata.
È inoltre documentata una precedente attribuzione manoscritta datata 5 aprile 1994, in cui l’opera viene riferita a Bartolomeo Mazzuoli (Siena, 1674–1749) e posta in relazione con un modello analogo di Giuseppe Mazzuoli (Volterra, 1644 – Roma, 1725). Tale annotazione menziona confronti con un bassorilievo raffigurante Cristo deposto e angeli, eseguito da Bartolomeo intorno al 1725 su progetto avviato da Giuseppe.