Firenze, Vallecchi, 1919. In formato 8°, l'opera presenta un ritratto dell'autore in antiporta e si compone di 109 pagine, seguite da 3 pagine di indice e ulteriori 8 pagine dedicate al Catalogo Vallecchi. L'opera è legata all'ambito di sperimentazione artistica e letteraria, riflettendo le tendenze innovative del periodo.
All'interno, l'autore esplora tematiche di simultaneità e chimismi lirici, elementi caratterizzanti della sua poetica. La brossura editoriale presenta lievi difetti che non compromettono la leggibilità del testo. La pubblicazione di questa nuova edizione accresciuta testimonia un interesse rinnovato per il lavoro di Soffici, collocandola in un rilevante contesto storico e culturale.
L'opera è in stato di conservazione accettabile, sebbene mostrante segni del tempo. È assoggettata al Diritto di Seguito, riflettendo la sua importanza e significato nel panorama del libro d'arte e della letteratura moderna.