Giovanni Battista Ardemani, "Tesoro delle gioie trattato curioso". Padova, Donato Pasquardi, 1630. In 12°. L'opera, simbolo dei gesuiti inciso in legno al frontespizio, è ornata da capilettera e fregi xilografici.
La prima parte del volume esplora le proprietà mediche e affettive delle gemme, con trattazioni dettagliate sui loro effetti benefici, mentre la seconda contiene ricette per la preparazione di colori, vernici e medicinali vari.
Il volume presenta segni di uso, come piccole macchie e fori di tarlo. La legatura coeva in pergamena rigida mostra un dorso liscio con titolo manoscritto e i tagli sono marmorizzati. Incluso vi è la firma di appartenenza alla carta di guardia, oltre a dettagli relativi a un'altra opera di tinture, evidenziando l'interesse dell'epoca per le proprietà alchemiche e terapeutiche dei materiali.