

141
<p>Edizione originale della prima opera pubblicata da Virgilio Marchi, uno dei più celebri architetti futuristi, che già nel 1920 aveva firmato il <em>Manifesto dell'architettura futurista - dinamica</em> e nel 1922 esposto presso la casa d'arte Bragaglia con una mostra dal titolo <em>Marchi architetto futurist</em><em>a</em>. L'architetto livornese si ispira all'ideale di un'architettura dinamica, che preferisce l'obliquità, l'eccentricità, la policentricità e l'infinità di curve, alla prevalenza dell'orizzontale e del verticale; per Marchi l'architettura è non solo dinamica, ma anche 'espansiva infinita'. Tra i capitoli: <em>Le architetture futuriste della casa d'arte Bragaglia a Roma</em>;<em> Architettura futurista dell'arredamento, del teatro e applicazione cinematografica</em>;<em> Il problema dell'architettura futurista</em>; <em>Poesia dell'architettura</em> ect...</p>