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<p>La sola prima parte della non comune edizione originale di questo importante studio sui fiumi, sui corsi naturali e sulle opere d'acqua artificiali pubblicato in due parti a distanza di 7 anni e considerato il primo trattato di geografia idraulica. Ingegnere-architetto, Barattieri «è colui che per la prima volta si è posto il problema di descrivere cosa sia un fiume, come ci si debba comportare per difendersi dalla sua irascibilità e difenderlo dalla sua stessa forza, come poter sfruttare al meglio la sua presenza» (<span style="font-variant: small-caps;">Motta-Pizzigoni-Ravagnati</span>); l'opera è particolarmente ricercata anche per le belle figure che accompagnano il testo e illustrano i fenomeni di corrosione delle rive, di formazione di alluvioni e di isole fluviali, le inondazioni ecc. Fra le tavole si segnalano due figure a doppia pagina con il corso del Po e immagini dell'Arno e del Serchio. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Graesse</span> I, 288; <span style="font-variant: small-caps;">Riccardi</span> I, 73: «Questa opera del Barattieri è una delle più apprezzate nell'idraulica pratica [...]. Le due parti riunite di questa edizione sono difficili a rinvenirsi»; <span style="font-variant: small-caps;">Singer</span> III, 315: «the best example in our period of a practical and scientific work on the problems of river regulation».</p>