Questo archibugio arcaico presenta una canna liscia articolata in tre ordini: la parte iniziale ottagonale è corredata di due punzoni, seguita da un segmento a sedici facce e da uno tondeggiante, con calibro di 18 mm. La codetta è liscia e suddivisa in due pezzi.
Realizzato in Italia centrale, l'archibugio vanta una grande batteria alla romana e una cassa intera in legno, sebbene presenti mancanze, specie ai lati, presso la volata. Il calcio è leggermente incurvato e scolpito, contribuendo all'estetica dell'oggetto, mentre il ponticello è in ferro liscio, elemento tipico della produzione di questa tipologia.
Si segnala la mancanza della bacchetta, aspetto da considerare per l'autenticità e la completezza del pezzo. Questa arma rappresenta un'importante testimonianza della tecnologia militare del passato, riflettendo le tecniche di costruzione utilizzate in epoche storiche.