Arcadio, Solido (383-408), Costantinopoli. Moneta aurea del periodo tardo-imperiale attribuita all’imperatore Arcadio, come indicato nell’intitolazione del diritto e nella leggenda del rovescio. Al diritto presenta un busto frontale, elmato e diademato di perle, con corazza; nella raffigurazione compaiono lancia e scudo recante un motivo con cavaliere e nemico caduto. Al rovescio, la leggenda riporta NOVA SPES REIPVBLICAE: è raffigurata una Vittoria seduta a destra su corazza, con scudo alle spalle; la figura tiene sul ginocchio sinistro uno scudo recante un’iscrizione parzialmente leggibile (XX XXX). Nel campo è indicata una stella a otto punte (come descritto) e nell’esergo compare la dicitura CONOB.
La scheda di lotto riporta i riferimenti catalografici: RIC 2 e Depeyrot 57/1, g. 4. Sono inoltre indicati i dati fisici e di esecuzione: oro, diametro 19,98 mm. Qualità della conservazione registrata come BB. Per la resa complessiva, la tipologia iconografica del diritto e del rovescio evidenzia un’impostazione ufficiale con coniazione a rilievo, destinata a comunicare messaggi di governo e speranza per la stabilità dello Stato. Non sono fornite ulteriori informazioni su firme, timbri o provenienza oltre ai riferimenti bibliografici indicati.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia