L'arazzo, risalente al XVIII secolo, presenta una dimensione di cm 420x225 e narra una vivace scena campestre, caratterizzata da una composizione ricca di dettagli e colori. Questa opera è realizzata con tecniche tradizionali di tessitura, evidenziando la maestria artigianale dell'epoca.
Esteticamente, l'arazzo si distingue per l'uso dinamico dei colori e l'abilità nel rappresentare elementi naturali, conferendo un senso di fugace bellezza. Le motivazioni iconografiche riflettono le consuetudini e l'estetica del periodo, ponendo l'accento su temi di vita rurale e armonia con la natura.
Lo stato di conservazione dell'opera presenta significative rotture e consunzioni, pertanto si consiglia un intervento di restauro per preservare i suoi valori storici e artistici. Non sono presenti firme o timbri identificativi; la provenienza rimane sconosciuta.