Scultura in bronzo raffigurante un’imponente aquila imperiale fascista ad ali aperte, con lo sguardo rivolto verso destra. L’opera è datata agli anni Trenta (1930s) e presenta una resa scultorea caratterizzata da dettagli marcati e piena definizione delle forme. Le dimensioni complessive sono di 500×480 mm.
La superficie risulta in patina dell’epoca, indicata come grigio “canna da fucile”, coerente con l’invecchiamento naturale dei manufatti bronzei. L’impianto iconografico, con l’animale in posizione araldica e dinamica per la posizione delle ali, suggerisce un impiego decorativo o monumentale. È riportato un possibile utilizzo architettonico da esterno, come sopra porta d’ingresso per casa del fascio o destinazioni analoghe, con integrazione in contesti edilizi.
L’oggetto è descritto come originale del periodo e in ottime condizioni. Non risultano nel lotto informazioni aggiuntive relative a firma, iscrizioni o marcature; la documentazione disponibile insiste soprattutto sulla qualità del modellato e sulla conservazione della patina.