Appius Claudius Pulcher, T. Manlius Mancius e Q. Urbinius. Denario romano, datazione 111–110 a.C. Su supporto in argento (AR), peso 3,94 g e diametro 17 mm, orientamento del conio 7 h. L’esemplare presenta al diritto una testa giovanile munita di elmo rivolta verso destra (to r.). Sullo sfondo è raffigurato un elemento quadrangolare.
Al rovescio è resa la personificazione della Vittoria, in posa dinamica con espressione e impianto iconografico tipici dei denari repubblicani: la Vittoria è raffigurata mentre tiene le redini in entrambe le mani e conduce una triga verso destra (to r.). Nello spazio dell’esergo sono presenti lettere parzialmente legate che leggono AP·CL·T·MANL·Q·VR.
Dal punto di vista della classificazione numismatica, l’esemplare risulta riferibile ai repertori: Crawford 299/1a; Babelon (Claudia) 2 e (Mallia) 1; Sydenham 570. La leggibilità dell’iscrizione in exergo è indicata come parzialmente legata. Per la storia collezionistica si segnala: Ex Auktionshaus H. D. Rauch Auction 82 (23 aprile 2008), lotto 136. In assenza di ulteriori indicazioni nel lotto, non sono specificate condizioni di conservazione ulteriori oltre alla nota di appartenenza al rango “about extremely fine”.