Attribuito ad Appius Claudius Pulcher e ai co-menzionati T. Manlius Mancinus e Q. Urbinius, il lotto presenta un denario in argento (AR). Datazione: 111 o 110 a.C. (Roma). Peso 3,93 g; diametro 17 mm; orientamento del conio 1 h. Il dritto raffigura la testa di Roma con elmo rivolta a destra; dietro al ritratto è presente un dispositivo di forma quadrangolare. Al rovescio è raffigurata la Vittoria su quadriga a destra; nell’area di esergo è riportata la legenda “AP·CL·T·MAL·Q·VR”.
Dal punto di vista stilistico, la composizione del rovescio con la Vittoria su quadriga risulta ben definita, con resa accurata delle figure e degli elementi dell’iconografia. La legenda nell’esergo integra la programmazione onomastica collegata alle cariche indicate, secondo la consueta articolazione dei denari repubblicani. Sono riportati riferimenti bibliografici: Crawford 299/1a, Babelon (Claudia) 2 e (Mallia) 1, Sydenham 570.
Lo stato di conservazione risulta indicato come “VENDUTO”. La descrizione originale menziona un “cabinet tone” apprezzato e una finezza estremamente elevata. Non sono specificati ulteriori dati relativi a firma, marchi o provenienza. Per quanto disponibile, non risulta indicata alcuna riserva.