Opera di Pietro Appiano, datata 1534, pubblicata a Ingolstadt da Petrus Apianus in formato in 2°. Si tratta della prima edizione di un importante contributo alla tipografia, commissionata dal banchiere Raimund Fugger. Questo capolavoro raccoglie una selezione di inscrizioni storiche provenienti da diverse regioni d'Europa, principalmente dalla collezione privata di Fugger. Il testo attinge agli studi di figure illustri quali Peutinger e Pirckheimer.
Il volume presenta un titolo stampato in rosso e nero, arricchito da una grande xilografia allegorica attribuita a Hans Brosamer, nonché la marca tipografica in chiusura di volume. Le bordure xilografiche, di notevole complessità, sono realizzate con 22 elementi orizzontali e 18 verticali, con un numero considerevole di 180 xilografie distribuite su gran parte delle pagine. Le iniziali, di contenuto astronomico e matematico, sono attribuite a Brosamer.
Lo stato di conservazione del volume evidenzia un intervento di restauro al margine inferiore del frontespizio con minime perdite testuali. La legatura, risalente al XVII secolo, è realizzata utilizzando fogli di messale tedesco pergamenaceo in caratteri gotici, databili intorno al 1400.