Opera di Apollonio Rodio, "Argonauticorum Libri quatuor", datata 1550, pubblicata a Basilea da Oporinus Johann, in formato 8°. Il testo, celebre per la vivida narrazione delle avventure degli eroi argonauti, è impreziosito da iniziali xilografiche e rare fioriture, sebbene presenti lievi arrossature. La legatura coeva in pergamena mostra segni del tempo con tracce di lacci.
Il dorso ospita un titolo manoscritto all'interno di un tassello cartaceo, con lievi difetti che non compromettono il fascino dell'opera. È presente un ex libris cartaceo al contropiatto, testimoniando la provenienza storica del volume. Apollonio Rodio, fulcro della tradizione epica greca, fonde sapientemente miti e narrazione, affinando uno stile che ha influenzato la letteratura.