Pubblicata a Venezia nel 1521 dagli eredi di Aldo e Andrea Torresani, questa opera rappresenta la prima edizione aldina delle 'Argonautiche' di Apollonio Rodio, curata da Ercole Mantovano. Essa consta di testo greco con annotazioni e commentari, secondo solo a una precedente edizione. La legatura ottocentesca in marocchino marrone presenta decorazioni in oro e cornici a secco sui piatti, con un dorso nervato a cinque compartimenti.
All'interno, i capilettera sono segnalati da spazi e lettere guida, contribuendo alla gradevolezza estetica dell'opera. Il volume è arricchito da un ex libris di William Davignon, incollato al contropiatto. Notevoli sono i tagli dorati che conferiscono ulteriore eleganza. Questa edizione è riconosciuta come rara e di particolare pregio bibliografico.