Attribuito ad Antonio Zanchi (1631-1722), il dipinto 'Naufragio di Agrippina' è un'opera realizzata in olio su tela, con dimensioni di 160 x 157 cm. Datato approssimativamente al 1680, l'opera proviene da una collezione privata di Pordenone.
L'opera si distingue per la maestria nella gestione del chiaroscuro, dove si osserva un dialogo intenso tra ombre e irraggiamenti di luce. Il salvataggio concitato di Agrippina, evidenziato da una figura eroica, sembra evocare un pathos drammatico, esemplificativo del tardo Barocco veneziano, che Zanchi contribuisce a definire attraverso un linguaggio visivo ricco di tensione emotiva.
Lo stato di conservazione è discreto, con la tela foderata e senza cadute visibili della pellicola pittorica. L'analisi con lampada di Wood ha rilevato la presenza di sparsi ritocchi di colore, che interessano le figure. Tutti questi elementi sottolineano l'importanza e l'interesse storico di quest'opera.
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Provenienza
Collezione privata, Pordenone
Bibliografia
Pittura barocca veneta in una collezione privata, a cura di S. Aloisi, Treviso, 2012, pp. 82-83
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia