Attribuito ad Antonio Scordia (Santa Fè, 1918 – Roma, 1988), Nudo di donna distesa è un’opera eseguita con tecnica di inchiostro su carta. L’elaborato è datato al 1947 e presenta dimensioni complessive pari a 25 × 35 cm. La resa grafica, riferita a un soggetto femminile in posizione distesa, si sviluppa attraverso segni di inchiostro che definiscono contorni e articolazioni formali, mantenendo un impianto prevalentemente lineare e controllato.
Dal punto di vista stilistico, il disegno concentra l’attenzione sulla costruzione anatomica e sulla presenza della figura, con una distribuzione dei tratti funzionale a suggerire volumi e chiaroscuri mediante variazioni di intensità del segno. La composizione, centrata sul corpo della modella, risulta improntata a un’economia espressiva tipica della grafica d’impostazione moderna, con attenzione alle proporzioni e alla postura.
In calce, in basso a destra, l’opera riporta firma e data in estratto: “Scordia ’47”. Non sono fornite ulteriori indicazioni sulla presenza di timbri, certificazioni di provenienza o caratteristiche materiali specifiche della carta. Risulta indicato lo stato “venduto”, senza ulteriori dettagli sullo stato di conservazione.