Antonio Piazza (attivo tra il XIX e il XX secolo), Cupido che spezza il suo arco (Cupid breaking his arrow). Scultura realizzata in marmo bianco, con dimensioni complessive di 71 x 29 x 30 cm. L’opera presenta una resa plastica a figure allegorica/mitologica, raffigurante Cupido nell’atto di spezzare il proprio arco, con un impianto compositivo sviluppato in senso orizzontale. La scultura reca la firma al retro.
A livello stilistico, l’immagine insiste sulla dinamica del gesto e sull’equilibrio tra la figura e gli elementi accessori, in particolare le ali e l’arco, resi con modellazione a rilievo e sottolineature nelle linee di contorno. La presenza di terminazioni delle ali evidenzia un trattamento attento dei margini e dei volumi. Il soggetto è corredato anche dalla dicitura in lingua inglese “Cupid breaking his arrow”, riferita alla medesima composizione.
Sul piano della conservazione, l’opera risulta complessivamente in condizioni molto buone, con consuete tracce di usura e segni dovuti al tempo. Sono tuttavia segnalate mancanze: la punta dell’alluce del piede destro e una porzione del ricciolo finale dell’arco nella parte sinistra. Si rilevano inoltre sbeccature diffuse alle terminazioni delle ali. La firma è presente sul retro.
Generato con Artness AI
Pandolfini
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
50122 Firenze, Italy