Opera di Antonio Nibby, datata 1819, che consiste in un' edizione originale della sua ricerca archeologica riguardante la topografia della Campagna Romana. Comprende due volumi in formato 8°, il primo contenente sei carte ripiegate e sedici tavole fuori testo, mentre il secondo presenta otto carte ripiegate e dodici tavole, incise in rame da Acquaroni, Parboni e Ruga su disegni di Pomardi.
L'opera si distingue per la leggera brunitura e la presenza di sporadici aloni, con alcuni strappetti visibili su alcune tavole; una delle carte presenta un rinforzo al margine interno. La legatura, coeva, è in mezza pelle con titolo impresso in oro, sebbene presenti segni di usura. Inoltre, il frontespizio reca un timbro cardinalizio impresso a secco, testimonianza della provenienza prestigiosa.