Pubblicato a Roma nel 1819 da Vincenzo Poggioli, questo lavoro di Antonio Nibby è un'importante opera di archeologia e topografia. Si compone di due volumi in formato 8°, il primo dei quali comprende cinque carte ripiegate e diciassette tavole fuori testo, mentre il secondo presenta sette carte ripiegate e tredici tavole fuori testo, tutte incise in rame da Acquaroni, Parboni e Ruga, basate sui disegni di Pomardi.
Le tavole presentano una brunitura leggera e sono state soggette a restauri ai margini superiori bianchi dei frontespizi. L'opera è rilegata in pergamena coeva, con un dorso liscio decorato con un motivo a reticolato impresso in oro e tasselli in pelle con titoli anch'essi in oro. I tagli rossi completano l'elegante finitura dell'opera.
L'edizione originale di Nibby è fondamentale per apprezzare la topografia della Campagna Romana; inoltre, questo esemplare presenta una provenienza di prestigio e attestazioni di autenticità che ne confermano il valore storico e culturale.