Pubblicato a Napoli nel 1824 da Francesco Masi, il 'Trattato della conoscenza del cavallo' di Antonio Miglia rappresenta un'opera significativa nel campo della veterinaria e della zootecnia. L'opera è un volume in formato 8°, composto da 189 pagine, arricchito da tre tavole incise su rame, ripiegate, che offrono un'illustrazione visiva delle tematiche trattate.
Le caratteristiche stilistiche e tecniche dell'opera si evidenziano attraverso la legatura in mezza pergamena con cordoni e il titolo calligrafico, riflettendo le pratiche editoriali dell'epoca. Tuttavia, si rilevano lievi fioriture e alcuni aloni ai margini delle tavole ripiegate, insieme a un piccolo restauro all'angolo superiore esterno del frontespizio, che non compromettono la fruibilità del testo.
Nonostante queste imperfezioni, l'opera si presenta in uno stato di conservazione accettabile per un volume di oltre due secoli, rendendola un'importante testimonianza storica nel panorama della letteratura sul cavallo.