
Dal Rinascimento al Primo '900. Percorso Attraverso Cinque Secoli di Pittura
11 mag 2022, 12:00 - 11 mag 2022, 20:00
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F. Bardazzi, Antonio Maraini e Aldous Huxley: due intellettuali nella Firenze del Ventennio, in "Annali della Scuola Normale superiore di Pisa", Pisa 1983, pag. 1140, nota 5 Ead., Antonio Maraini scultore, Firenze1984, p.54, nota 10 Edith (Yoï) Crosse, moglie di Antonio e madre di Fosco e Grato Maraini, era nata nel 1878 a Tallya, in Ungheria. Il padre era inglese e la madre ungro-polacca. Apprezzata scrittrice e autrice di vari libri editi in inglese aveva adottato il nome di Yoï e firmava i scoi scritti Yoï Pawloswska, dal cognome materno. Tra i suoi scritti: A year of strangers; Those that dream; A child went Forth; Little Dressmakers in love; In a grain of sand, edito nel 1922 e corredato da sei disegni di Antonio Maraini. Yoï aveva sposato Antonio in seconde nozze nel 1912 e da allora figura spesso come ritratta e come silhouette allegorica nell'opera di Antonio. Grazie ai numerosi interessi, che provenivano dalla formazione cosmopolita ed anglosassone, Yoï ebbe un grande ascendente sullo spirito già curioso e disponibile del Maraini, orientandosi verso la raffinata misura della propria cultura inglese. Fu lei che sostenne il marito nella definitiva decisione di darsi all'arte e che nel 1912 gli dette l'appoggio necessario per attuare il suo desiderio di trasferirsi a Firenze, città amata e idealizzata fin dagli anni della giovinezza. Morì a Firenze mentre Fosco era deportato in Giappone.