Tre lettere autografe firmate da Antonio Labriola, indirizzate a Vaccaro e datate a Roma il 14 novembre 1894, 16 dicembre 1897 e 12 luglio 1902. Conformi alla tradizione epistolare del tempo, queste lettere si caratterizzano per un linguaggio curato che unisce richieste e raccomandazioni con un tono di eleganza e ironia.
Antonio Labriola, filosofo di rilevanza nel panorama culturale italiano, ha lasciato una traccia significativa attraverso le sue corrispondenze, riflettendo il contesto storico e socio-politico dell'epoca. Nonostante la loro espressività, il contenuto rimane nei confini del formale, evidenziando un'intensità personale nel rapporto epistolare. Le lettere, in buone condizioni, offrono uno spaccato autentico della vita intellettuale di fine Ottocento.