L'opera è attribuita ad Antonio Guccione, noto artista attivo dalla metà del XX secolo, e rappresenta un'esemplificazione delle sue ricerche visive. Realizzata nel 1992, si presenta sotto forma di una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, una tecnica tradizionale che richiede un'accurata lavorazione artigianale.
Le dimensioni della stampa sono cm 50 x 39,5, con un'area immagine di cm 47,6 x 29,2, permettendo un'ampia visione dei dettagli. Questa opera è identificabile come Prova d'artista, firmata, datata e numerata a penna nera al verso, un dettaglio che ne attesta l'autenticità e il valore artistico.
Stato di conservazione buono, evidenziando l'accuratezza nella cura dell'opera. È assoggettata al Diritto di Seguito, standard di tutela per le opere d'arte; tuttavia, risulta come invenduta al termine dell'asta.