Antonio Grimani, doge LXXVI (1521–1523), 4 Soldi con sigla “VO”. Moneta in argento, peso 1,32 g, diametro 20,00 mm. Coniazione attribuita a Venezia, nel periodo di governo del doge indicato. La tipologia presenta al dritto l’immagine di San Marco nimbato, seduto in trono a sinistra, mentre porge il vessillo al doge genuflesso. Lungo l’asta compare la dicitura “DVX” e, all’esergo, “V O”, interpretata come sigla riferita a “Vincenzo Orio, massaro”.
Il rovescio raffigura il Redentore che sorge dalle nubi, resa iconografica centrata e inquadrata dal relativo campo. La descrizione bibliografica indica il riferimento CNI 29 e Paolucci 5; viene inoltre segnalata come esemplare di maggiore rarità (“molto raro”). Sono riportate lievi ondulazioni (“insignificante ondulazione”), con valutazione complessiva dell’esemplare come “sopra la media” e di difficile reperibilità. È presente la notazione “m.BB.”. Lo stato di conservazione risulta “VENDUTO”.