La spada a tazza presentata è attribuita ad Antonio Ginanni, databile alla prima metà del XVII secolo. La lama, lunga 122 cm, è caratterizzata da una sezione esagonale e da un profilo dritto a due fili. La base della lama è decorata con scanalature e la firma 'ANTONIO /GINAMMI' è visibile tra eleganti volute.
Il ricasso è finemente delineato ai bordi, mentre il fornimento in ferro mostra una coccia di notevole fattura, intagliata e traforata. Quattro grandi cartigli decorano la superficie della coccia, rappresentando scene eroiche: un guerriero su cavallo alato combatte un drago, un cavaliere regge la testa mozzata di un nemico, una divinità invita un cavaliere a combattere, e una battaglia è raffigurata nell'ultimo cartiglio. Decorazioni a volute floreali e motivi di draghi e pesci adornano la banda superiore.
Il bordo superiore della coccia è caratterizzato da intagli a fingere il tortiglione, mentre i bracci dell'elso e il ramo di guardia mostrano un'artigianalità di alta qualità con lavorazioni a spire e teste a fiore. Il pomo ovoidale è anch'esso intagliato con fiori e l'impugnatura, rivestita in legno con trecciola, presenta teste di moro in filo di ferro. Lo stato di conservazione dell'opera è non attivo.