Attribuita ad Antonio Gianlisi (1677 - 1727), l'opera presenta una natura morta realizzata in olio su tela, con dimensioni di cm. 73x98. L'artista, originario di Rizzolo San Giorgio e attivo a Cremona, è noto per la sua abilità nel rappresentare composizioni floreali e oggetti quotidiani.
Nella composizione, si notano un bouquet di fiori riccamente dettagliato e un versatoio in eleganti tonalità che si stagliano su un tappeto damascato, creando un piacevole contrasto di texture e colori. La cura per i dettagli e l'uso della luce rivela la maestria dell'autore nel dipingere superfici e la vivacità dei colori, elementi distintivi del suo stile.
L'opera si presenta in buone condizioni di conservazione, senza segni evidenti di deterioramento. Non sono presenti firme o timbri che possano ulteriormente identificare l'opera, ma la sua autenticità è supportata dalla qualità tecnica e stilistica.