L'opera è attribuita ad Antonio Francesco Peruzzini (1646-1724), noto artista originario di Ancona. Si tratta di un paesaggio realizzato in inchiostro acquarellato su carta, con dimensioni di mm 200x280, inclusa in una cornice di cm 28,5x39.
Il soggetto del paesaggio riflette la sensibilità artistica dell'epoca, evidenziando una raffinata padronanza della tecnica del lavis. L'opera presenta una gamma di tonalità tenui, con un accento sulla resa atmosferica che contraddistingue il lavoro dell’artista.
Lo stato di conservazione è buono, nonostante la delicatezza dei materiali utilizzati, e non sono riportati segni evidenti di restauro. Non presenta firme né timbri identificativi, il che richiede un'analisi attenta della provenienza per attestare la sua autenticità nel contesto dell'arte classica.