Il presente lotto comprende un dattiloscritto originale del 1917 intitolato "Il teatro sintetico e il suo avvenire" di Antonio Del Mastro, autore pugliese noto per il suo contributo al futurismo. L'opera, composta di tre fogli, è arricchita da correzioni manoscritte effettuate dall'autore stesso. Essa rappresenta un intervento critico e visionario sul futuro del teatro sintetico, di cui Del Mastro delinea lo sviluppo potenziale, anticipando molte considerazioni di altri autori del periodo.
Al lotto è allegato il numero 46, datato 18 novembre 1917, della Gazzetta settimanale "Humanitas", su cui fu pubblicato l'articolo. Antonio Del Mastro, originario di Andria e amico di Francesco Flora, si è distinto nel panorama letterario dell'epoca non solo come poeta e romanziere, ma anche come un fervente sostenitore del movimento futurista. Le sue opere, intrise di speranza e innovazione, riflettono le caratteristiche di un'epoca in trasformazione.
Lo stato di conservazione del dattiloscritto è accettabile, con l'inedita rivista ben conservata rispetto al tempo. Si segnala la rarità di questo documento, che mette in luce un aspetto poco esplorato della riflessione futurista sul teatro.