Antonio Da Ros, Tucano — Scultura in vetro massiccio sommerso, con impiego di cristallo e ambra. L’esemplare è riferito al 1971, secondo quanto riportato nella scheda di lotto. Le dimensioni complessive misurano cm 18 × 20 × 9. La realizzazione è documentata in bibliografia: Marina Barrovier, Attilia Dorigato (a cura di), Il bestiario di Murano. Sculture in vetro dal 1928 al 1965, Canal e Stamperia Editrice, Venezia, 1996, p. 111, tav. 105.
L’opera raffigura un tucano in posa naturalistica, modellato con resa volumetrica degli elementi anatomici e delle superfici. Il lavoro in vetro sommerso evidenzia la stratificazione cromatica tra trasparenze del cristallo e tonalità ambrate, con un effetto decorativo coerente con l’impiego di materiali vetrosi di tipo muranese. La superficie presenta minimi segni coerenti con la movimentazione e l’uso nel tempo.
Per identificazione e autenticità, è presente una firma incisa a punta “Cenedese Murano 1971”, come indicato nella descrizione originale del lotto. Lo stato di conservazione è segnalato come “condizioni vintage molto buone”, con lievissimi segni del tempo sulla superficie e piccole righe.
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Bibliografia
Marina Barrovier, Attilia Dorigato (a cura di), Il bestiario di Murano. Sculture in vetro dal 1928 al 1965, Canal e Stamperia Editrice, Venezia, 1996, p. 111, tav.105.
Incanto
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