L'accendiesca a pietra focaia, attribuita ad Antonio Coggi, risale al XVIII secolo e presenta una lunghezza di 23 cm. L'oggetto è realizzato con una struttura tipica delle armi da fuoco dell'epoca, con un corpo in legno e componenti in ottone, rivelando la maestria artigianale dell'epoca.
La canna apribile, finemente incisa e con ornamenti a fiorami, ospita la firma 'ANTONIO COGGI' alla base, mentre il meccanismo di apertura è dotato di una molla interna e un portaesca in ferro. I dettagli in ottone, incluso il ponticello intagliato e il grilletto a ricciolo, contribuiscono a rendere questo esemplare particolarmente distintivo.
Sebbene presenti piccoli segni di restauro e la bacchetta manchi, l'accendiesca rappresenta un raro esempio di militaria del suo periodo. Lo stato di conservazione è fornito come indicazione e non deve essere considerato un dato di fatto.