Opera di Antonio Cerati, datata 1783, denominata "Le Ville Lucchesi", presentata in prima edizione. Pubblicata a Parma dalla tipografia di Bodoni, l'opera è in formato in 4° piccolo e include un frontespizio decorato e testo racchiuso entro cornici geometriche incise in legno.
Il volume, dedicato al Marchese Francesco Buonvisi e all'Abate Francesco Venini, presenta lievi segni di usura e lavoro di tarlo al margine superiore esterno delle prime quattro carte, nonché rare fioriture e macchie lievi. È presente una legatura di epoca successiva in cartoncino rigido con titolo al dorso, ma che mostra difetti alla cerniera.
Firme di appartenenza adornano il frontespizio, mentre note manoscritte possono essere rinvenute al verso dell'ultima carta, arricchendo la provenienza del testo. Cerati, noto per il suo approccio letterario derivante dall'ispirazione sannazariana, è anche ricordato per la sua carriera accademica e scrittoria erudita.