Antonio Cavallucci (Sermoneta, 1752–1795–Roma) realizza una coppia di disegni raffiguranti santi, riferiti alle sculture presenti sul colonnato di San Pietro in Vaticano. I fogli sono eseguiti a matita su carta vergata, con la presenza di frammenti di filigrana visibili. Le dimensioni dei due disegni risultano pari a 210 × 135 mm e 208 × 135 mm.
La composizione, impostata sullo studio delle figure devozionali, presenta tratti grafici sintetici ma descrittivi, con resa delle pose e degli elementi iconografici funzionali all’identificazione dei soggetti. Il riferimento alle sculture del colonnato suggerisce un’elaborazione derivata dall’osservazione di modelli tridimensionali, tradotti nella bidimensionalità del foglio attraverso il segno a matita.
Lo stato di conservazione è da intendersi in linea con la presenza di frammenti di filigrana e con la natura cartacea del supporto. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o specifiche note di provenienza nel contenuto del lotto. L’esemplare è presentato come lotto composto da due disegni.