L'opera, attribuita ad Antonio Calderara (1903-1978), è datata 1955 e realizzata in grafite su carta, con dimensioni di cm 31,9x38,7.
L'opera si distingue per la sua eleganza minimale e la raffinata gestione della materia, elementi caratteristici del linguaggio artistico di Calderara.
Il pezzo è firmato e datato in basso a sinistra con le iniziali A. C. e registra una provenienza da collezione privata.
L'opera è autenticata e registrata presso l'Archivio Antonio Calderara di Milano con il numero 0393, conforme all'autentica presente sulla fotografia.