Attribuito ad Antonio Bueno e ad altri autori, il lotto riunisce una miscellanea di grafica composta da litografie, stampe e incisioni, datate al XX secolo. L’insieme comprende opere con dimensioni comprese tra cm 35×24 e cm 70×50 (numero esemplari: 17), raffiguranti soggetti riconducibili a paesaggi, figure/“personaggi” e nature morte. Le opere risultano generalmente realizzate con tecnica calcografica o litografica, con esemplari vari tra loro per composizione e impostazione iconografica.
Tra gli autori menzionati nel lotto figurano, oltre ad Antonio Bueno, anche Sergio Scatizzi, Alfio Rapisardi, Giuseppe De Gregorio, Lucio Venna, Renzo Grazzini, Piero Tredici, Luciano Minguzzi e Bruno Cassinari. Molte opere presentano firma dell’autore; alcune risultano inoltre numerate, mentre altre sono indicate come prove d’autore. Le stampe e incisioni si distinguono per l’uso di campiture e segni coerenti con la produzione grafica del periodo, con immagini organizzate secondo differenti schemi compositivi, dai contesti paesaggistici alle nature morte, fino alle raffigurazioni di soggetti umani.
Per quanto riguarda la descrizione tecnica e documentale, non sono fornite indicazioni puntuali su supporti, formati specifici di ciascun esemplare o presenza di timbri; tuttavia il lotto è caratterizzato dalla compresenza di opere firmate, alcune numerate e altre classificate come prove d’autore. Lo stato di conservazione non è dettagliato nei dati disponibili.