Antoninus Pius (138–161), Sestertius, coniazione a Roma, databile 140–144 d.C. Moneta in Æ (peso 22,24 g; diametro 32 mm). Al dritto: “ANTONINVS AVG PI - VS P P TR P COS III”, con testa laureata di profilo rivolta a destra. Al rovescio: personificazione del Tevere (“TIBERIS”), con Tiber incoronato di giunchi, sdraiata a sinistra e appoggiata a rocce; da una vasca/punto di sgorgo esce acqua, mentre una mano riposa su una nave e l’altra trattiene un giunco. In exergue: “S C”. Riferimenti indicati: RIC 642a; Cohen 818.
Lo stile del conio presenta l’impostazione tipica della monetazione severiana/antoniniana in cui il ritratto è reso con testa laureata e leggibili legende, mentre il rovescio concentra l’attenzione sull’allegoria fluviale attraverso figura reclinata e dettagli naturalistici (rocce e giunchi). La patina risulta verde, descritta come “untouched”, conservata in condizioni giudicate ottime (“good very fine”). Non sono riportate indicazioni aggiuntive su firme, timbri o provenienza.