[Bologna, Balthasar Azoguidus, circa 1472-73]. Questo esemplare, in formato quarto, consta di 90 carte disposte in un foglio di [a¹⁰b–l⁸], la quale presenta sulla prima carta uno stemma nobiliare sormontato da una corona d'alloro. Il testo, realizzato in carattere romano su una colonna, è corredato da rubriche finali con capilettera in rosso e marginali fioriture. La prima carta presenta un piccolo strappo, prontamente restaurato. L'opera è rilegata in piena pergamena rigida, con il titolo riportato su un tassello di colore verde.
L'ex libris di Papadopoli è incollato al contropiatto, attestando la provenienza dell'esemplare. Le condizioni generali sono buone, preservando elementi tipici della produzione editoriale cinquecentesca, con il tracciato estetico e le peculiarità tipologiche di un'opera liturgica di rilevante importanza ecclesiastica. La datazione al 1472 colloca questa pubblicazione in un periodo cruciale per la diffusione del pensiero tomista e la sistematizzazione della pratica sacramentale, concretizzando l'importanza del Confessionale all'interno della tradizione cattolica.