Questo lotto comprende due cestini portadolci in maiolica policroma, databili alla manifattura di Antonibon, Nove, tra il 1760 e il 1770. I cestini, di dimensioni rispettivamente di diametro massimo di cm 17,8 e cm 18, presentano una forma circolare con parete traforata, ispirata all'intreccio del vimini e con un profilo superiore lobato.
Un cestino è decorato all'interno con il motivo della frutta barocca, mentre l'altro riporta il motivo del 'blanser', caratterizzato da tre fiori uniti da uno stelo sottile. Le decorazioni risentono dell'influenza dei motivi orientali delle porcellane Kakiemon giapponesi. Un'analisi comparativa evidenzia affinità con il decoro coevo pesarese della fabbrica Casali e Calegari.
Le condizioni di conservazione sono varie: un cestino presenta restauri, mentre l'altro mostra difetti. L'opera è stato documentato nella mostra 'La Ceramica degli Antonibon', catalogo Milano 1990, a testimoniarne l'importanza storico-artistica.