L'opera, attribuita ad Antonia Mulas (1939 - 2014), è una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, risalente agli anni 1960. Le sue dimensioni sono di 24 x 24 cm, rappresentando un esempio significativo della produzione artistica della fotografa.
Le caratteristiche estetiche della composizione si evidenziano attraverso un attento uso della luce e dell'ombra, tipico dello stile di Mulas, che riesce a trasmettere una profonda emozione attraverso il suo obiettivo. La scelta del soggetto e la sua inquadratura rivelano una poetica personale, rendendo questa opera unica nel suo genere.
Il documento presenta un timbro del fotografo al verso, attestante l'autenticità dell'opera. Si segnala che il lotto è assoggettato al Diritto di Seguito, in conformità alle normative vigenti.