L'opera "Graffiti" di Antoni Tàpies, realizzata nel 1980, è una tecnica mista su carta di dimensioni cm 32x23. Registrata presso la Fondazione Antoni Tàpies di Barcellona con il numero T-6996, l'opera è insignita di una firma stilizzata in basso a destra. È stata presentata in due esposizioni significative: la prima a Cosenza, al Chiostro di S.Chiara, all'interno della mostra "La vera Pandora di tutte le virtù celesti" nel periodo tra il 12 dicembre 2008 e il 30 gennaio 2009, e la seconda a Modena, presso la Galleria Civica, nella rassegna "Il disegno nelle raccolte private modenesi" dal 13 dicembre 1993 al 27 febbraio 1994.
Il carattere distintivo dell'opera risiede nella combinazione di emblematiche texture e segni che riflettono la poetica di Tàpies. Le influenze del lingotto visivo e della matericità sono evidenti, rendendo il lavoro un'esemplificazione della sua esplorazione artistica della realtà e della dimensione interiore. L'opera proviene dalla Galleria Cleto Polcina di Roma e da una collezione privata di Modena.