L'opera "Matilde la pazza. Prima del Futurismo. Futurballa" è attribuita ad Anton Giulio Bragaglia (1890-1960) ed è realizzata tramite la tecnica della stampa alla gelatina ai sali d'argento. Le dimensioni dell'imagine misura circa cm 16,5 x 10,5 e viene presentata all'interno di un supporto in plexiglass con misure complessive di cm 40,5 x 35 x 2. L'opera è autenticata dall'Archivio Gigli, il quale ha fornito supporto nella catalogazione.
La composizione è arricchita da iscrizioni autografe in china di Giacomo Balla e da timbri del fotografo al verso, elementi che conferiscono un ulteriore valore storico e artistico all'opera. Esteticamente, la fotografia riflette l'influenza del Futurismo e presenta un'interpretazione innovativa e suggestiva.
In termini di stato di conservazione, l'opera è complessivamente in buone condizioni, sebbene presenti lievi micro pieghe agli angoli superiore destro e inferiore sinistro. Questi dettagli non compromettono l'integrità dell'opera, mantenendola apprezzabile nella sua autenticità storica.