Questa collezione è composta da due cartoline e un manoscritto di tre pagine, risalenti al 1919 e indirizzati a Francesco Bragaglia e Arturo Bragaglia. Le dimensioni delle cartoline sono 172 x 122 mm. In queste comunicazioni, Anton Giulio Bragaglia, noto con lo pseudonimo 'Ninì', si rivolge ai membri della sua famiglia descrivendo le condizioni di salute del fratello Carlo, inviando rassicurazioni sul suo miglioramento e narrando aneddoti in merito al suo eroismo. Inoltre, nel manoscritto, l'autore discute questioni legate all'arte e alle sue attività promozionali in Germania riguardo a mostre italiane e tedesche.
Questo insieme di documenti, limitato nel tempo e dal carattere altamente personale, riveste un'importanza notevole per la storia familiare e culturale, offrendo uno spaccato della vita durante il periodo bellico. I testi forniscono una rara testimonianza della corrispondenza mantenuta da Bragaglia mentre si trovava al fronte, unitamente al resoconto del suo ruolo come promotore culturale.