Pubblicato nel 1926 a Foligno da Campitelli, 'La maschera mobile' è un'opera fondamentale di Anton Giulio Bragaglia, che esplora le innovazioni nel campo del teatro avanguardistico. Il volume, rilegato in brossura e contenente 321 pagine, è arricchito da oltre 150 illustrazioni nel testo, offrendo così un importante documento visivo della produzione scenica dell'autore.
Bragaglia, attivo nel Teatro Sperimentale degli Indipendenti, ha sperimentato con allestimenti innovativi che riflettono una visione artistica unica e progressista per l'epoca. La copertina del libro è adornata da un disegno di V. Paladini, contribuendo al valore estetico dell'opera. Sebbene presenti lievi difetti, questa prima edizione rappresenta un oggetto di rilevante interesse per collezionisti e studiosi di arte moderna e contemporanea.