Attribuito ad Anto Ricci (1904–1970), Cella funeraria in Fusignano – Studio di vetrata. L’opera è realizzata con tecnica mista su carta, eseguita con penna, matita, pastelli e acquerelli. Le dimensioni risultano indicate in due misure: mm 210×260 e mm 370×250. La composizione è impostata come studio progettuale, orientato alla resa delle partiture e degli effetti cromatici caratteristici di una vetrata.
Lo studio presenta tratti grafici in penna e matita, con l’impiego di pastelli e acquerelli per definire le campiture e le tonalità. La presenza di segni e livelli di costruzione suggerisce un’elaborazione progressiva del soggetto, coerente con finalità preparatoria. L’opera risulta firmata in basso a destra “Anto Ricci”.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “INVENDUTO”. È indicata la soggezione al Diritto di Seguito (diritto seguitò). Ulteriori dettagli tecnici, timbri, datazione puntuale o note di provenienza non sono specificati nei dati disponibili.