Antinoo, Tarsus (Cilicia) — Æ (bronzo), con datazione indicativa intorno al 130-131 d.C. Al diritto (rovescio secondo la descrizione originale: si considerano D/rovescio e R/lato opposto come da testo) è raffigurata una testa nuda rivolta a destra. Al rovescio compare il tripode con lebete sormontato da un serpente avvolto a spire; sulla sinistra è presente un ramo d’alloro. Sotto il tripode è riportata una legenda in caratteri greci, associata alla raffigurazione.
Il tipo iconografico e la struttura delle legende sono collegati a confronti bibliografici indicati nella scheda originale: riferimento a SNG France 1419; Blum, Numismatique d’Antinoüs, p. 53, n. 9 (t. IV, 12); Wien Museum n. 19216; Coll. de Sartiges, t. XXX, n. 175. Il tondello presenta patina scura. La moneta risulta con coniazione su conio a flan relativamente ampio (broad flan).
Dati metrici: 19,71 g di peso e 34,5 mm di diametro; orientamento del conio 12 h. Stato di conservazione: tracce lievi di pulitura pregressa, con conservazione complessiva descritta come prossima a estremamente fine (about extremely fine). La presenza di eventuale firma o timbri non è indicata nei dati forniti. Lotto indicato come venduto.