Anonimo del XIX secolo, Venere e Cupido, scultura in alabastro. L’opera si presenta come scultura a volume, realizzata in materiale lapideo chiaro, con altezza complessiva di circa cm 70. Il soggetto raffigura una scena mitologica incentrata sulle figure di Venere e Cupido, secondo l’impostazione indicata dal titolo del lotto.
Dal punto di vista formale, la composizione si articola presumibilmente attraverso i contrasti di posa e le variazioni del rilievo tipiche della modellazione plastica in alabastro, materiale che consente una resa più definita delle superfici. Le forme, la resa dei panneggi e la caratterizzazione delle figure sono impostate secondo un linguaggio scultoreo di ambito neoclassico/ottocentesco, come suggerito dalla specifica attribuzione contenuta nel titolo (da James Pradier).
Per quanto attiene allo stato di conservazione, alla presenza di eventuali firme, timbri o indicazioni di provenienza, non sono fornite ulteriori informazioni nei dati disponibili. Si segnala soltanto la specifica tecnica relativa al materiale e alle dimensioni indicate.
Generato con Artness AI
Pananti Online
Palazzo Peruzzi De' Medici
Via Maggio, 28
50125 Firenze, Italy