Il lotto presenta un'opera di concezione vanitativa, datata XVIII secolo, realizzata con tecnica ad olio su rame. Le dimensioni del dipinto sono 15 x 11 cm, e l'opera è racchiusa in una cornice di pregio.
Il soggetto, tipico dell'iconografia vanitas, esprime riflessioni sulla transitorietà della vita e sulla caducità dei beni materiali. La composizione si distingue per l'uso raffinato dei colori e la cura dei dettagli, rendendo l'opera di particolare interesse per collezionisti e studiosi del periodo.
Lo stato di conservazione risulta buono, con segni di usura del tempo mai eccessivi. Non sono presenti timbri o firme identificabili, il che rimanda ad un'opera di un autore anonimo del XVIII secolo.