Anonimo, Uncia, coniazione in bronzo (Æ), c. 217–215 a.C. (semilibral standard). Peso: 14,34 g; diametro: 25,8 mm. Dritto: testa laureata di Roma a sinistra, con globetto/pellet dietro il ritratto quale segno di valore. Verso: prua di galera a destra, con globetto/pellet al di sotto, indicativo del valore. La tipologia è riferita come Crawford 38/6 e Sydenham 86. Il conio è attribuibile allo standard monetale “Mint: Rome”, secondo le informazioni di catalogazione disponibili.
L’opera presenta una resa iconografica essenziale e coerente con la monetazione repubblicana romana: la figura di Roma al dritto si articola in un profilo netto con corona laureata, mentre al rovescio la prua della galera evidenzia un’impostazione grafica lineare, con dettagli concentrati sulla direzione della nave. La superficie è caratterizzata da una gradevole patina verde. Sono segnalate lievi tracce di una delicata pulitura.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, la moneta risulta complessivamente estremamente fine, con interventi di pulitura limitati e senza indicazioni ulteriori di difetti strutturali nei dati forniti. Non sono menzionate firme o marche diverse dai pellet di valore.