Denario in argento (AR) battuto a Roma nel 236, con al dritto il ritratto di Diva Paulina: busto velato e drappeggiato volto a destra (atribuzione iconografica “Diva Paulina”). Il rovescio presenta la scena “Consecratio Diva Paulina”, con la figura femminile nell’atto di sollevare la mano destra e impugnare uno scettro lungo nella mano sinistra, sdraiata su un pavone volante verso destra. Il lotto è indicato con riferimento numismatico: RIC 2 e Cohen 2.
Dal punto di vista metrico, il peso è di 2,76 g e il diametro di 19,7 mm; l’orientamento è 5 h. La descrizione originale qualifica il pezzo come esemplare “lustrous”, con resa di metallo brillante e impressione compatta delle legende e delle figure. L’impostazione stilistica del conio risulta coerente con ritratti ufficiali di età imperiale, in cui il modellato del busto e la composizione del rovescio sono impostati con eleganza e leggibilità.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, l’esemplare viene indicato come “good extremely fine”, ossia in condizioni complessivamente molto buone per la categoria. Non sono fornite informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza; non risultano ulteriori dettagli tecnici oltre ai parametri metrici, ai riferimenti e alla tipologia dell’emissione.