La presente quartuncia, databile intorno al 217-215 a.C. e attribuibile a un anonimo incisore romano, presenta sul recto un particolare profilo della testa di Roma, ornata da un elmo. Sul verso è visibile una prua di nave, simbolo di potere e navigazione, accompagnata dalla legendaria iscrizione ROMA. Questa moneta, realizzata in bronzo (Æ), ha un peso di 2,81 grammi e un diametro di 15,8 millimetri, con una orientazione di 5 ore.
Esteticamente, la moneta si distingue per la patina di colore verde-blu scuro che contribuisce al suo fascino storico. I riferimenti catalografici a cui è associata, tra cui Sydenham 88, RBW 103 e Crawford 38/8, evidenziano l'importanza e l'apprezzamento di questa emissione nel panorama numismatico. La lavorazione evidenzia una maestria decorativa con dettagli minuziosi, evidenti nella resa dell'elmo e della prua.
La moneta è conservata in condizioni molto buone, attribuendo un valore alla sua integrità e ai particolari ben definiti. La presenza della patina indica un invecchiamento naturale, mentre l'assenza di riparazioni evidenti ne accentua l'originalità e l'autenticità. Questa quartuncia rappresenta un significativo esempio della monetazione romana arcaica.